Esperimento del giorno: aprite il vostro frigorifero e fate la lista di tutte le ricette che potreste realizzare partendo solo dagli ingredienti in esso contenuti. Precisazione: l’esperimento è valido solo se avete una famiglia o se vivete con mamma; nei miei anni di studente fuori sede prima e di scapolo poi il massimo che avrei potuto mettere insieme sarebbe stato birra e maionese. A volte nemmeno la maionese. Quindi: quante ricette vi sono venute in mente con, tiro a indovinare (più o meno questo è quello che contiene il mio), uova, latte, pomodori, yogurt, un po’ di affettati, qualche formaggino, acqua, birra, lievito (di birra pure lui), pesto genovese, pasta fresca, kinder pinguì (I love it!), Fruttoli? Ok, non molte. Forse vale la pena estendere il concetto all’intera cucina o dispensa che dir si voglia. Ma il senso è chiaro: per girare “Moon” Duncan Jones ha fatto la stessa cosa: ha aperto il virtuale e cinematografico armadio della fantascienza (e mica solo quella) e ha provato a vedere cosa veniva fuori utilizzando un po’ degli ingredienti in esso contenuti. Il risultato, beh, sì, non è male, ma ha, e un po’ ci spiace dirlo, un vago retrogusto di già mangiato. Comunque qualche sapore nuovo c’è e va sottolineato come merita. Leggi il seguito di questo post »
Moon: ricetta nuova e ingredienti vecchi non sempre vanno bene insieme
25 05 2012Commenti : Lascia un commento »
Etichette: Voto 7
Categorie : Drammatico, Fantascienza, Gran Bretagna
Tenacious D: con Jack Black alla conquista dell’Olimpo del rock
21 05 2012
Ahh, un po’ di rock! A chi non piace il rock? Beh, a tutti piace il rock! Piace così tanto a tutti che, a volte, un regista si alza la mattina e pensa di girare il film definitivo sul rock. Pochi sono riusciti a evitare questa trappola mortale. Mortale, sì, perché fare film sul rock, ma più in generale sulla musica, non è facilissimo. Di titoli, belli o brutti, capolavori o schifezze immani, ce ne sono talmente tanti che non sto ad annoiarvi con la lista, ognuno avrà i suoi preferiti. Per certi versi è un po’ come accade per i film sportivi: il rischio è quello di non trovare il giusto equilibrio tra narrazione e videoclip (o servizio alla “90° minuto), tra qualità cinematografica e agiografia della rockstar (o del campione di turno). La soluzione? Beh, quella o passa per il genio del regista, oppure per la consapevole decisione di buttare tutto in vacca e di dare semplicemente corpo a una propria irresistibile passione. Della prima categoria fanno parte, per quanto mi riguarda, “Amadeus” di Forman e “The Doors” di Stone; della seconda “Wayne’s World” e “Tenacious D e il destino del rock” che, guarda caso, è pure il film di cui ci occupiamo oggi. Leggi il seguito di questo post »
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Etichette: Voto 6.5
Categorie : Comico, Musicale, USA
Il prescelto: Nicolas Cage sfida l’Ape Maia. E le prende di brutto.
17 05 2012
Alcune cose che ho scoperto di questo film prima di vederlo: su IMDB ha un voto medio di 3,6 (frutto di oltre 33.000 voti), è stato candidato a cinque Razzie Award (tra cui quello per la peggiore coppia, ovvero Nicolas Cage e la sua tuta da orso) senza vincerne nemmeno uno (il che non saprei se considerarlo un bene o un male), il regista dell’omonimo film del 1973 di cui “Il prescelto” è un remake si è pubblicamente dissociato, e ci recita, appunto, Nicolas Cage, noto a casa mia come “Il monofaccia”. Non esattamente le premesse di un capolavoro. Comunque io sono un ottimista, e me lo sono visto lo stesso. Beh, se una cosa questo film mi ha insegnato è che, a volte, bisogna fidarsi degli indizi. Sì, perché, dai, siamo sinceri, “Il prescelto” è una vera porcheria, senza appello. È tanto brutto che anche Nicolas Cage, che non è che abbia fatto proprio una carriera da Marlon Brando, sembra intristito. Magro, pettinato come Benigni, vagante in bicicletta, coglionato e cazziato per tutto il film, il povero Nico è l’ombra non solo del sé stesso dei suoi film migliori, che so, “Birdy” oppure “Arizona Junior”, ma anche del sé stesso trash di “Ghost Rider” o di “Segnali dal futuro”. E se non è convinto nemmeno Nicolas, dobbiamo forse essere convinti noi? Leggi il seguito di questo post »
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Etichette: Voto 3.5
Categorie : Thriller, USA
Chronicle: la tutina da pompiere perde contro quella a stelle e strisce
10 05 2012
Ce l’hanno spacciato come alternativa agli Avengers. Hanno detto che sarebbe stato un film “cult” che avrebbe cambiato la storia dei Cine Comics. Ci hanno fatto credere che le riprese “finte-amatoriali” (a mo’ di “Blair Witch Project” per capirci) e il realismo attribuito alle reazioni/azioni dei personaggi dopo aver scoperto i loro poteri, avrebbero portato al genere una ventata di aria fresca. Io l’aria fresca non l’ho proprio avvertita. Semmai ho avvertito una sensazione di nausea dovuta al continuo tremolio delle riprese (soprattutto all’inizio) e una sceneggiatura che non può vantare alcuna novità. Non serve a nulla riutilizzare la storia del supereroe che inizialmente non comprende la serietà dei propri poteri e non capisce ancora a che tipo di responsabilità porta per far fare ai protagonisti le “ragazzate” tipiche dei teenager (già visto in Spiderman , X-men 2 e X-men L’inizio, per non parlare di innumerevoli serie a fumetti, sia Marvel sia DC, che parlano proprio di queste problematiche, ancor prima di tante produzioni cinematografiche) finché uno dei tre non inizia a prenderci gusto passando alla forza oscura (anche questo già visto, ad esempio tra il Professor X e il suo amico/antagonista Magneto). Leggi il seguito di questo post »
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Etichette: Voto 6.5
Categorie : Azione, Catastrofico, Dal nostro inviato speciale, Teen-ager, USA
Un gelido inverno: e non è che la primavera si annunci tanto più serena!
10 05 2012
Vi piacciono gli scoiattoli fritti? Se la vostra risposta è sì, beh, avete un motivo in più per guardare “Un gelido inverno”, uno dei film protagonisti della stagione cinematografica 2011, nel corso della quale è stato anche candidato a 4 Oscar. Non ne ha vinto nessuno, ma questo non è per forza un male, sia chiaro, né sminuisce quello che, pur non essendo un capolavoro in senso assoluto, rimane comunque un discreto prodotto di quell’incredibile vivaio di talenti che è il Sundance Film Festival. Oh, intendiamoci, le ciofeche le si vedono pure al Sundance, e nemmeno “Un gelido inverno” è del tutto privo di difetti, ma diciamo che, in questi anni in cui a Hollywood si vive un periodo di asfissia creativa, il cinema indipendente è ancora in grado di dare tante buone soddisfazioni. Sebbene “Un gelido inverno” non sia esattamente il mio genere, non posso fare a meno di ammettere che possieda un certo fascino magnetico, soprattutto per l’interpretazione dei protagonisti, in gran parte sconosciuti, anzi, pigliati proprio dalle amene strade dei monti Ozark. Speriamo che poi si siano pure ricordati di rimetterceli, perché è il genere di facce che non vorreste mai incontrare in un vicolo buio. Leggi il seguito di questo post »
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Etichette: Voto 7
Categorie : Drammatico, Tratto da libro, USA
Vai e vivrai: se di mamma (per fortuna) ce n’è ben più di una!
8 05 2012
Vedere un film di Radu Mihaileanu è sempre un rischio. Il buon Radu, sappiatelo, è subdolo come un cobra incazzato e pericoloso come Mike Tyson con le emorroidi infiammate. A una notevole tecnica cinematografica, infatti, Mihaileanu unisce la capacità di sorprendere sempre, di non essere mai scontato, di cambiare registro in corsa, di saper colpire al cuore, di affrontare i temi più abusati non solo senza retorica, ma anche dando loro nuove e inesplorate sfumature. Chi ha visto “Train de vie” (e conosce quindi il maledetto finale a sorpresa di quel meraviglioso film) e ha già sperimentato sulla propria pelle tutta la bravura di questo regista non particolarmente prolifico, non rimarrà certo deluso a ripescare, se l’avesse perso, anche questo altrettanto straordinario “Vai e vivrai”, che apre una delle molte dolorose e misconosciute pagine della storia moderna, quella dell’esodo degli ebrei etiopi, i cosiddetti “Falascià”, che, alla fine degli anni ’70, cacciati sia dall’Etiopia che dal Sudan, furono trasportati in Israele per mezzo di un ponte aereo, lasciando però lungo il cammino migliaia di morti. Leggi il seguito di questo post »
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Etichette: Voto 9
Categorie : Drammatico, Francia, Israele
The Avengers: Spacca! (citando Hulk)
4 05 2012
E finalmente, dopo 4 anni dalla prima apparizione di Iron-man sul grande schermo, Nick Fury è riuscito a riunire il suo gruppo di Vendicatori… a sentirla così, avere Hulk, Capitan America, Iron-man, Thor, Vedova Nera e Legolas, pardon, Occhio di Falco in un unico film (sì lo so la battuta è di Tony Stark) sembrerebbe a rischio “pasticcione”… e invece la Marvel Studios dimostra di aver raggiunto maturità e consapevolezza. La formula utilizzata dal regista “alle prime armi” Joss “Buffy” Wheddon è quella della commedia, propria ai precedenti film di Iron-man (utilizzata anche in Thor e Captain America, ma in modo molto meno efficace) che eccelle grazie alla bravura di Robert Downey Jr. e ad almeno una ventina di battute cult. Ogni supereroe trova il proprio posto senza essere sacrificato o trascurato e soprattutto ogni azione è ben calibrata, da antologia la sequenza dei singoli combattimenti durante l’attacco alieno su Manhattan, preceduto dalla sequenza in rotazione attorno ai Vendicatori finalmente in armonia tra loro. Leggi il seguito di questo post »
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Etichette: Voto 8
Categorie : Azione, Catastrofico, Dal nostro inviato speciale, USA